Glasgow University Boat Club - 14/04/2015

52 atleti e 6 allenatori; tre 8+ (le ammiraglie di cui sopra, a cui si è aggiunta quella di proprietà della Sebino, pure utilizzata per gli allenamenti) e numerose altre imbarcazioni che hanno pazientemente attraversato l’Europa in carrello per raggiungere le sponde di un posto amatissimo dai loro equipaggi; 3 uscite al giorno per sei giorni pieni di lavoro, allietati da un clima primaverile decisamente favorevole; allenamenti a terra, in palestra e in vasca voga; raduni e momenti di svago congiunti con gli atleti biancoazzurri: insomma un movimento decisamente vivace che ha tenuto in attività continua la sede sociale e tutta l’area del porto turistico, portando alla cittadina di Lovere la testimonianza del potenziale elevato da spendere e sviluppare nel settore del “turismo sportivo”.
 
Per la Canottieri Sebino l’incontro è stato occasione per rinsaldare la storica collaborazione sportiva con il sodalizio scozzese, avviata quasi dieci anni orsono grazie a un’esperienza di scambi universitari valorizzata dal consigliere Aristide Bonomelli e dallo stesso coltivata insieme ad una serie di altre iniziative di collaborazione con il mondo anglosassone della voga. Un campo d’azione adottato con convinzione dall’intero board direttivo della società, al punto da farne un filone di rilievo dell’attività sociale che nel corso degli ultimi anni ha portato ad avvicendarsi sul bacino di Lovere – oltre alla Glasgow – anche l’Imperial College Boat Club, la Durham School Boat Club e il Thames Rowing Club di Londra (oltre a diversi gruppi di pratica amatoriale del canottaggio finlandesi e francesi).
Il campus si è chiuso con grande soddisfazione degli amici scozzesi che, in attesa di ricambiare la visita (è probabile una trasferta del team Sebino a Glasgow in agosto) lasciano in ricordo un remo con una targa celebrativa e le firme di tutti i partecipanti.
L’immagine più emozionate rimane però quella dell'8+ - battezzato SEBINO già qualche anno fa in onore dell’unione con il nostro sodalizio - che procede deciso sull’acqua da cui ha preso il nome, sotto i magistrali colpi di remi battuti dall’equipaggio senior femminile della Glasgow!
 

In concomitanza con l’addio agli amici scozzesi, domenica 12 aprile, parte della squadra agonistica biancoazzurra si muoveva alla volta del lago di Garlate (provincia di Lecco) per partecipare alla prima edizione del Trofeo Comune di Pescate, la nuova gara sprint a carattere interregionale partita con successo per l’ottima organizzazione e unanimi riconoscimenti da parte di tutte le società partecipanti.

La Sebino si è fatta onore salendo otto volte sul podio in esito alle 12 gare disputate. Pregevole oro per il Quattro di coppia senior di Luigi Cortinovis, Lorenzo Fenaroli, Matteo Gualeni e Simone Fusaro. Quattro le medaglie d’argento che attraversano le categorie e le specialità: dal doppio ragazzi (Luigi Cortinovis, Lorenzo Fenaroli) al doppio junior (Luca Cipolloni, Andrea Giuliani); dal quattro di coppia Junior (Andrea Giuliani, Vladislav Yashkin, Michele Ghidini, Luca Cipolloni) al singolo Senior (Aristide Bonomelli). Si finisce in bellezza con le posizioni medagliate in color bronzo conquistate da altri due equipaggi di doppio junior (Michele Ghidini, Vladislav Yashkin – David Contessi - Roberto Pegurri) e dal singolista della categoria ragazzi Simone Fusaro. Da segnalare il rientro in campo di un equipaggio femminile, rappresentato in doppio junior con Maria Cambieri e Anna Perego. A prescindere dalla posizione raggiunta (la quinta, condivisa con gli equipaggi del doppio Ragazzi e del singolo Junior maschili) questa presenza va salutata come segno di una ripresa vitalità dopo alcuni mesi di stasi nel settore.  

Prossimo appuntamento per le stessa categorie di atleti a Gavirate, tra una settimana, per la nuova sfida regionale incentrata sul percorso che guarda alla ambita coppa Montù.

 

Ufficio Stampa Canottieri Sebino

Federica Pasinetti

(13.04.15)